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 1998  febbraio 15 Domenica calendario

«Fuori tempo, fuori luogo, fuori da ogni classificazione. Fuori anche nel senso che vivono all’aperto

«Fuori tempo, fuori luogo, fuori da ogni classificazione. Fuori anche nel senso che vivono all’aperto. Le loro cose stanno in due carrelli della spesa. S’incontrarono cinque anni fa in un parco tascabile al Village di New York, seduti sulle due sole panchine: lui Sparrow, a Nord, lui, Luna, a Sud. Sparrow era gay. Luna aveva appena deciso di cambiare sesso. S’innamorarono a metà strada, in tutti i possibili sensi, senza sapere bene cosa fare delle varie possibilità concesse dalla situazione. Luna era già troppo avanti con gli ormoni e la determinazione per tornare indietro. Sparrow troppo avanti con l’infatuazione per fare altrettanto. Andarono a vivere insieme. Come ricompensa per il loro coraggio ricevettero lo sfratto dopo pochi mesi. Quando cercarono ricovero nei rifugi per homeless, solo Sparrow fu accettato. ”Niente travestiti, qui”, dissero a Luna. Sparrow tornò indietro e accompagnò di nuovo Luna al parco. Pare siano la più improbabile coppia di New York, e ce ne vuole. Sparrow, un hippie di fine millennio con la barbona la bandana tra i capelli e la chitarra con su scritto, pensa te, ”peace and love”, pace e amore. Luna, ormai donna a tutti gli effetti visibili, praticamente l’unica della categoria che, invece di battere, la sera balla in un parco per ingannare il freddo, mentre il suo uomo suona canzoni tristi. Le basterebbero due notti per settimana, girando con la rete a strascico tra i tavoli del ”Numero Uno” o del ”Meow Mix” e tirerebbe su i soldi dell’affitto in un più che decente monolocale, invece preferisce restare al gelo, con Sparrow. Lui dice: ”Non sono un protettore”. L’altro: ”Non sono una prostituta”. Nella città dove ogni forma di svendita della propria anima o del proprio corpo trova adeguata ricompensa la loro imprevista rettitudine viene opportunamente punita con il dileggio e l’addiaccio. Al momento, Sparrow & Luna se ne fregano e pensano in grande. Lui progetta di incidere le sue canzoni. Lei di farsi operare e diventare donna perché, dice, ”sono stanca di vivere sempre a metà, tra un sesso e l’altro, tra una panchina e l’altra”» (Gabriele Romagnoli).