Ranieri Polese, Corriere della Sera 01/03/1998, 1 marzo 1998
«Edith Piaf era bruttissima, 38 chili o poco più, malata, il ritratto di quello che i francesi chiamano ”laideur”, sembrava il monumento vivente a tutti gli handicap, e invece guardate cosa riuscì a fare: con la sua voce, la sua forza, riuscì a proiettare una tale aura da apparire bellissima, da farsi amare dagli uomini più belli di Francia come Montand» (Aldo Busi a Ranieri Polese)
«Edith Piaf era bruttissima, 38 chili o poco più, malata, il ritratto di quello che i francesi chiamano ”laideur”, sembrava il monumento vivente a tutti gli handicap, e invece guardate cosa riuscì a fare: con la sua voce, la sua forza, riuscì a proiettare una tale aura da apparire bellissima, da farsi amare dagli uomini più belli di Francia come Montand» (Aldo Busi a Ranieri Polese).