Gabriele Romagnoli, La Stampa, 28/03/1998, 28 marzo 1998
un fenomeno che parte dalla California e viene portato alla ribalta da Hollywood. una nemesi sociale e cinematografica il fatto che, nel Paese dove è stata vietata la proiezione di ”Lolita”, la realtà racconti tante storie di ”loliti” con perfetta inversione dei ruoli
un fenomeno che parte dalla California e viene portato alla ribalta da Hollywood. una nemesi sociale e cinematografica il fatto che, nel Paese dove è stata vietata la proiezione di ”Lolita”, la realtà racconti tante storie di ”loliti” con perfetta inversione dei ruoli. Ed è evidente la funzione di catalizzatore di queste pulsioni incarnata da Leonardo Di Caprio, idolo delle ragazzine e oggetto del desiderio delle loro mamme. Come un tempo si vedevano maturi signori all’edicola infilare le conigliette di ”Playboy” tra la copertina di ”Business Week” e ”The Economist”, adesso capita di vedere mature signore in libreria arrivare alla cassa con la biografia di Leonardo Di Caprio in mezzo a Dialoghi con Dio e al premio Pulitzer Le ceneri di Angela.