Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  marzo 28 Sabato calendario

La povera Carmen Valentin, residente a Harlem, in una casa triste, disoccupata, con una vita desolante in cui il quattordicenne ha rappresentato una parentesi di (probabilmente reciproca) felicità, è stata condotta al cellulare in manette davanti alle telecamere e a una folla predisposta al linciaggio della corruttrice di minorenni

La povera Carmen Valentin, residente a Harlem, in una casa triste, disoccupata, con una vita desolante in cui il quattordicenne ha rappresentato una parentesi di (probabilmente reciproca) felicità, è stata condotta al cellulare in manette davanti alle telecamere e a una folla predisposta al linciaggio della corruttrice di minorenni. Dawn Marie Eaves è stata strappata alle braccia del suo sedicenne in mezzo alla strada e portata via come la peggiore delle delinquenti colte in flagrante. Mary Kay Le Tourneau, se fosse possibile, verrebbe mandata al rogo come una strega incantatrice. Ad arrestarle, condannarle, chiuderle in cella, giudici, poliziotti e guardie penitenziarie quarantenni che hanno il cuore in Alaska.