Andrea Di Robilant, La Stampa, 29/04/1998, 29 aprile 1998
Nel libro Here but not here Lillian Ross, 80 anni, un tempo reporter del ”New Yorker”, rivela che per quaranta’anni fu l’amante del suo direttore William Shawn (morto sei anni fa)
Nel libro Here but not here Lillian Ross, 80 anni, un tempo reporter del ”New Yorker”, rivela che per quaranta’anni fu l’amante del suo direttore William Shawn (morto sei anni fa). Lui, un omino miope, con le mani molto piccole, mite e discreto ma potentissimo, viveva con la moglie Cecille e i figli in un bell’appartamento sulla Quinta Avenue. Lei, di venti anni più giovane, era già un mito tra i giornalisti americani per la sua scrittura fresca e innovativa e perché raccontava la cronaca come fosse un romanzo. I due per qualche tempo cercarono di soffocare l’attrazione reciproca. Poi, in un pomeriggio del 1952, i loro sguardi si incrociarono in redazione e non riuscirono a trattenersi. Uscirono dal palazzo sulla 44esima strada, camminarono per quindici isolati fino al Plaza Hotel e lì fecero l’amore per la prima volta. Continuarono poi in un appartamento affittato segretamente poco lontano dalla sede del giornale. Lui, per consolarla delle sue assenze (la loro fu e rimase una storia clandestina), le diceva: «I am there, but I am not there». La storia d’amore con il direttore del ”New Yorker” non facilitò la carriera della Ross, che anzi cominciò a scrivere sempre meno (Mister Shawn teneva molto alle forme e non voleva dare l’impressione che la giornalista traesse qualche vantaggio dalla sua vicinanza col direttore).