Paolo Guzzanti, La Stampa, 06/05/1998, 6 maggio 1998
Brutto affare perché questa tragedia accenderà gli animi, metterà di malumore i cattolici e formerà materia di derisione per gli antipapisti
Brutto affare perché questa tragedia accenderà gli animi, metterà di malumore i cattolici e formerà materia di derisione per gli antipapisti. Sia detto con tutto il rispetto e la pena per le vite stroncate, ma un triplice omicidio in Vaticano è un boccone troppo ghiotto per romanzieri e registi, detectives dilettanti e veggenti, dietristi e agenzie di spionaggio. Quale che sia la verità, probabilmente la più semplice, la più banale e ovvia, tutti ci chiederemo e ci chiediamo: che cosa nasconde questo delitto, quali intrighi, quali legami occulti?