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 1998  maggio 11 Lunedì calendario

Anika, prostituta albanese di 25 anni, fece l’amore diverse volte con Donato Bilancia, 47 anni, il serial killer di Genova

Anika, prostituta albanese di 25 anni, fece l’amore diverse volte con Donato Bilancia, 47 anni, il serial killer di Genova. Lui si faceva chiamare Walter, la faceva salire sulla sua Mercedes verso le tre di notte e mentre si spogliava la guardava dritta negli occhi, per vedere la sua reazione: «In giro tutti lo consideravano un duro, e credo lo sia per davvero. Gli piaceva fare il macho, ogni notte con una ragazza diversa. Appena si andava a letto, però, cominciavano i problemi: forse l’età, lo stress, certo che ci voleva una gran pazienza. E poi si vergognava da morire: ecco, la verità è che ce l’aveva piccolo piccolo». Lei capì il suo problema la prima volta che si tirò giù le mutande: «Ma conosco bene il mio mestiere, feci finta di niente. Anzi, gli dissi che era forte, un grande amatore». Lui si tranquillizzò, e fu molto gentile. Anika gli diventò simpatica, tornò a trovarla altre volte. Tuttavia era sempre sospettoso, al momento di fare l’amore. La guardava, sembrava che aspettasse solo di vederla sorridere. «Eppure non riesco a credere che sia un assassino. Non è mai stato cattivo con le donne, forse un po’ nervoso, aggressivo». Il Bilancia amava spendere, aveva sempre le tasche piene di soldi: «Con me, tirava fuori anche un milione a notte». Una sera la andò a prendere presto, la portò in un bel ristorante del centro, le fece assaggiare di tutto dicendo però, di tanto in tanto, qualche parolaccia: «Guarda questa puttana quanto mi costa, le donne sono tutte puttane come questa, pensano solo ai soldi». Anika fece finta di nulla, anche perché pensava davvero soltanto ai soldi. Un’altra volta lui tirò fuori la pistola, gliela puntò contro. Poi disse che era solo un gioco, che lei non era come le altre e non le avrebbe mai fatto del male: «Mi chiese se mi ero spaventata. Dissi di no, ma era una bugia. Mi riaccompagnò dove mi aveva preso. Da allora, non lo vidi più».