Ennio Caretto, Corriere della Sera, 14/06/1998, 14 giugno 1998
Secondo alcune tenutarie del Nevada («Stato-termometro» degli appetiti sessuali americani dove i bordelli sono legali e soddisfano mezzo milione di clienti l’anno) la pillola contro l’impotenza ha indotto un forte aumento nel fatturato delle case d’appuntamenti: secondo Suzette Gwin, direttrice del ”Bunnyranch” (cascina delle conigliette) da marzo l’affluenza è salita del 20 per cento
Secondo alcune tenutarie del Nevada («Stato-termometro» degli appetiti sessuali americani dove i bordelli sono legali e soddisfano mezzo milione di clienti l’anno) la pillola contro l’impotenza ha indotto un forte aumento nel fatturato delle case d’appuntamenti: secondo Suzette Gwin, direttrice del ”Bunnyranch” (cascina delle conigliette) da marzo l’affluenza è salita del 20 per cento. Joe Richards, proprietario del ”Mabel’s”, parla di un incremento del 15 per cento; Dennis Hof di ”Fantasy ranch” si limita al 10 per cento. I tenutari sono in genere convinti che se fosse data loro la possibilità di vendere direttamente il Viagra (con la prostituta che ne tira fuori un campionario colorato insieme al campionario di preservativi) il settore potrebbe assistere a un boom.