La Repubblica, 19/07/1998, 19 luglio 1998
La perdita della verginità in diretta internet annunciata per il 6 agosto da due diciottenni di Los Angeles sarebbe stata solo una truffa
La perdita della verginità in diretta internet annunciata per il 6 agosto da due diciottenni di Los Angeles sarebbe stata solo una truffa. La Internet Entertainment Group di Seattle che avrebbe dovuto curare i collegamenti ha disdetto il contratto dopo aver saputo che gli organizzatori avevano intenzione di far pagare cinque dollari per l’accesso al sito e poi annunciare che i protagonisti (’Diane” e ”Mike”) non si sentivano ancora pronti ad un rapporto sessuale. Ken Tipton, ideatore dell’impresa ha confessato che «Nessuno ha intenzione di avere un rapporto sessuale. Non si vedrà nessuno nudo. Non mi sorprenderei se ”Diane” avesse perso la verginità anni fa, sul sedile posteriore di un’automobile».