Paolo Valentino, Corriere della Sera, 14/08/1998, 14 agosto 1998
Berlino - A 54 anni ostenta le sue preferenze bisessuali e vanta tremila amanti, tracanna litri di qualsiasi roba alcolica si trovi davanti «perché mi dà forza e sicurezza»
Berlino - A 54 anni ostenta le sue preferenze bisessuali e vanta tremila amanti, tracanna litri di qualsiasi roba alcolica si trovi davanti «perché mi dà forza e sicurezza». E all’intervistatore del settimanale «Stern», che gli chiede quanto spesso sniffi cocaina, risponde: «Se lei ne avesse un po’, la prenderei subito». Incorreggibile e a tratti patetico Helmut Berger. L’attore più amato da Luchino Visconti si confessa con il giornale tedesco (anticipando un suo libro di prossima pubblicazione), cercando ancora di stupire. E in parte ci riesce, come quando ricorda quella volta nel 1971 al Ballo della Croce Rossa a Montecarlo, invitato dal principe Ranieri e seduto accanto a Caroline che inutilmente gli chiedeva di ballare: «Avevo appena tirato della cattiva cocaina. Volevo petare lievemente, ma non mi trattenni e il mio smoking bianco si colorò di marrone. Rispettai però l’etichetta e, nonostante la puzza, rimasi seduto fino alle quattro del mattino. Un inferno».