Mauro Covacich, Panorama, 22/10/1998, 22 ottobre 1998
Non ti sarà difficile immaginare, credo, questo ragazzino senza patente, che ha imparato a guidare al Dromokart di Buccinasco - ventimila: sei minuti di pista libera - e che adesso zigzaga verso l’unica casa popolare della sua perfetta cittadina, come se stesse ancora su una pista di autoscontro
Non ti sarà difficile immaginare, credo, questo ragazzino senza patente, che ha imparato a guidare al Dromokart di Buccinasco - ventimila: sei minuti di pista libera - e che adesso zigzaga verso l’unica casa popolare della sua perfetta cittadina, come se stesse ancora su una pista di autoscontro. importante, perché altrimenti non capisci come mai l’indomani i due, sfuggendo a un blocco dei carabinieri, dopo aver rubato una macchina, finiscano per creare un altro incidente. Lui viene processato per direttissima e torna agli arresti domiciliari. Lei manda un certificato di malattia al comando e torna in famiglia. un rimpatrio senza volontà. Il bambino, il marito: è tutto bellissimo, certo. Ma è anche tutto un disastro, soprattutto dopo che la tua Normalità è andata in frantumi, soprattutto dopo che la vigilessa ha scorto una faglia nell’ordine frigido della Legge e intende provare a percorrerla.