Anna Maria Greco, Il Giornale, 04/12/1998., 4 dicembre 1998
Al convegno nazionale su ”Chirurgia peniena e disfunzione erettile”, organizzato dalla Sapienza di Roma, è stata presentata una protesi di silicone capace di allungare il pene di tre centimetri
Al convegno nazionale su ”Chirurgia peniena e disfunzione erettile”, organizzato dalla Sapienza di Roma, è stata presentata una protesi di silicone capace di allungare il pene di tre centimetri. Modellata su misura sul tavolo operatorio, la protesi si adatta a una cavità creata tagliando il legamento di sospensione tra il pene e il pube. Vantaggi del silicone rispetto agli altri materiali già sperimentati: non si assorbe come il grasso, è molto più flessibile della ”rete di Marlex” (materiale usato per le ernie inguinali, piuttosto rigido). L’operazione, eseguita gratuitamente al Policlinico Umberto I di Roma dal professor Giovanni Alei, dura 45 minuti e può essere effettuata solo su organi sessuali che non superino i sette-otto centimetri di lunghezza. I risultati migliori si ottengono con gli obesi (un intervento preliminare toglie il grasso in eccesso recuperando un paio di centimetri di lunghezza). Il professor Giovanni Alei: «Non vorrei che qualche chirurgo scatenato intervenisse su persone che proiettano le proprie nevrosi sulla misura del pene. Un allungamento del pene è sempre un nuovo trauma per la psiche, non tutti reagiscono bene».