Paola De Carols, Corriere della Sera, 07/12/1998., 7 dicembre 1998
Il cantante George Michael, intervistato dalla Bbc, ha raccontato alcuni dettagli sulla sera in cui fu arrestato in un bagno di Los Angeles mentre faceva sesso con un uomo: «Passeggiavo nel parco, ero piuttosto brillo
Il cantante George Michael, intervistato dalla Bbc, ha raccontato alcuni dettagli sulla sera in cui fu arrestato in un bagno di Los Angeles mentre faceva sesso con un uomo: «Passeggiavo nel parco, ero piuttosto brillo. Entro in un bagno e trovo questo bellissimo ragazzo che gioca con le sue parti intime e mi invita a partecipare. Che dovevo fare? Scommetto che pochi maschi eterosessuali avrebbero resistito se avessero trovato una donna nella stessa situazione. Tra l’altro non c’era nessuno in giro, non si trattava esattamente di atti osceni in pubblico. Poi lui tira fuori il distintivo e scatta l’arresto. Avrei preferito correre nudo per le strade del centro di Londra cantando sono gay, invece di svelare la mia omosessualità con un arresto. Tra l’altro in bagno». I momenti più difficili? «I primi due giorni. Kenny Goss, il mio ragazzo, non era affatto contento Poi mi ha telefonato mio padre. Ero molto preoccupato, invece mi ha detto: ”Fregatene figlio mio. Vai avanti per la tua strada!”. Mi sono sentito molto sollevato e ho capito che l’unica soluzione era farsi una bella risata. D’altronde tutti gli altri già ridevano».