William Reymond, Sette, 03/12/1998., 3 dicembre 1998
Madeleine Brown conobbe Lyndon Johnson, vice di John Kennedy e suo successore, nel 1948. Lei aveva 23 anni, lui, sposato, di diciassette anni più vecchio, era stato appena eletto senatore
Madeleine Brown conobbe Lyndon Johnson, vice di John Kennedy e suo successore, nel 1948. Lei aveva 23 anni, lui, sposato, di diciassette anni più vecchio, era stato appena eletto senatore. I due si incontrarono a un party: «L’arrivo di JBJ fu un momento molto intenso. Lui aveva parecchio carisma. Mi colpì subito. E me ne innamorai di colpo. Era il classico texano tutto stivali e sorrisi. Terribilmente sexy». A presentarli fu Jesse Kellam, direttore della radio Ktbc di Austin, amico intimo di Johnson: «Nei nostri sguardi accadde qualcosa, anzi molte cose. E lui mi invitò a un’altra festa, al Driskill Hotel di Austin. Dopo un paio di balli, mi chiese di aspettarlo nella sua suite. La nostra storia cominciò quella notte...». La loro relazione rimase sempre segreta: «Nessuno ne sapeva nulla. A farci da copertura c’era Jesse Kellam, che era un cliente della mia agenzia di pubblicità. All’ultimo momento mi faceva sapere che Lyndon stava arrivando, e mi diceva il suo numero di camera. Poi, dovevo aspettare. E tutto per dividere dei momenti molto brevi con l’uomo che amavo, ma che sapevo non sarebbe mai stato mio. Nei nostri incontri facevamo soprattutto sesso. A Lyndon piaceva. E anche a me. Era un grande amante».