Enzo Dal Verme, D-la Repubblica delle Donne, 15/12/1998., 15 dicembre 1998
Tuppy Owen, 52 anni, pornologa e sociologa sessuale, ventidue anni fa pubblicò per la prima volta Il diario del maniaco sessuale, un best seller da 100 mila copie l’anno con tutti i club, i locali e le associazioni del mondo dedicate all’erotismo, il calendario degli eventi, un frasario internazionale, consigli sul sesso sicuro e 365 posizioni: «Ho cominciato a pubblicare libri sul sesso perché consideravo la maggior parte della pornografia idiota»
Tuppy Owen, 52 anni, pornologa e sociologa sessuale, ventidue anni fa pubblicò per la prima volta Il diario del maniaco sessuale, un best seller da 100 mila copie l’anno con tutti i club, i locali e le associazioni del mondo dedicate all’erotismo, il calendario degli eventi, un frasario internazionale, consigli sul sesso sicuro e 365 posizioni: «Ho cominciato a pubblicare libri sul sesso perché consideravo la maggior parte della pornografia idiota». Nel 1978 la Owen fondò a Londra ”Outsiders”, un’associazione che si occupa della sessualità dei portatori di handicap: «Il sesso è la mia attività preferita e non potevo rassegnarmi all’idea che una persona della mia età ne fosse esclusa». Il Sex Maniac Charity Ball, la festa annuale per raccogliere fondi in favore di ”Outsiders”, richiama gente anche dal Giappone e dall’Australia: «Tanti vengono dall’Italia, agli italiani piace il sesso. Ogni anno c’è qualcosa di diverso e lascio spazio a chi vuole proporre novità. C’è un uomo che si eccita terribilmente quando vede che una donna fa esplodere con le unghie un palloncino e ogni anno ne riempie il locale e chiede a tutte le signore di farli scoppiare. Poi ci sono le assegnazioni degli Oscar erotici nelle diverse categorie: scrittori, strippers, sex workers, fotografi, campagne per la liberazione sessuale».