Roberto Fabbri, Il Giornale, 29/12/1998., 29 dicembre 1998
Nell’estate del ’97 Claudia Schiffer e David Copperfield querelarono la rivista tedesca ”Bunte” per aver pubblicato alcuni documenti, da loro giudicati diffamatori, che dimostravano come la loro storia d’amore fosse un’invenzione dei rispettivi manager
Nell’estate del ’97 Claudia Schiffer e David Copperfield querelarono la rivista tedesca ”Bunte” per aver pubblicato alcuni documenti, da loro giudicati diffamatori, che dimostravano come la loro storia d’amore fosse un’invenzione dei rispettivi manager. In particolare ”Bunte” aveva reso noto un contratto (la cui autenticità non è mai stata contestata) che garantiva alla Schiffer 35 mila marchi, il volo in prima classe e il soggiorno pagato, in cambio della sua presenza a Berlino alla prima di uno spettacolo di Copperfield. La procura di Monaco di Baviera, in questi giorni, ha dato ragione alla rivista (secondo i giudici è legittimo dubitare della relazione tra i due vip).