Giampiero Mughini, Panorama, 28/01/1999; Chiara Lico, Liberal,11/02/1999., 28 gennaio 1999
Nell’autobiografia Porn King, scritta dieci anni fa da John Holmes e pubblicata solo di recente, si narra che le infermiere, guardandolo appena nato, rimasero stupite dalla lunghezza del suo pene (che in età adulta avrebbe raggiunto i trentacinque centimetri): «Ma questo qui ha tre gambe!»
Nell’autobiografia Porn King, scritta dieci anni fa da John Holmes e pubblicata solo di recente, si narra che le infermiere, guardandolo appena nato, rimasero stupite dalla lunghezza del suo pene (che in età adulta avrebbe raggiunto i trentacinque centimetri): «Ma questo qui ha tre gambe!». Altro episodio: una volta, mentre posava nudo in una scuola d’arte, una giovane pittrice in minigonna gli si sedette davanti e prese a muovere le gambe per stuzzicarlo. Lui, già in imbarazzo per il suo sesso enorme, pensò per tutto il tempo alle cose più meste, in modo da non farlo inturgidire (alla fine la ragazza lo inseguì nello spogliatoio e gli chiese di fare l’amore). L’attore, ventisette fan club, tremila dollari per una giornata di lavoro, capace di fare sesso anche dieci volte al giorno, amò in tutto quattordicimila donne: «Sono molto selettivo nella scelta delle mie partner». Il collega Bill Margold: «Ho fatto almeno cinquecento scene di sesso e ogni volta scommettevo se sarei stato arrestato prima o dopo l’orgasmo. La nostra vita era illegale e noi eravamo fuori legge. Era come nei Miserabili: noi eravamo tanti Jean Valjean e i poliziotti della buoncostume erano implacabili Javert». La moglie di Holmes, Laurie Rose (nome d’arte Misty Dawn): «L’organo più grande di John non era il pene, era il cuore».