Laura Asnaghi, La Repubblica, 05/02/1999., 5 febbraio 1999
Una cuoca ha rivelato che nella clinica di ostetricia e ginecologia Macedonio Melloni (dipendente dal Fatebenefratelli), vanno di moda orge e giochi erotici «ai quali bisogna assistere sperando di non essere coinvolti»
Una cuoca ha rivelato che nella clinica di ostetricia e ginecologia Macedonio Melloni (dipendente dal Fatebenefratelli), vanno di moda orge e giochi erotici «ai quali bisogna assistere sperando di non essere coinvolti». Un giorno la signora, chiamata in ufficio da un suo superiore, fu chiusa in camera, immobilizzata e «palpata dal seno in giù». Le orge si svolgevano di preferenza in cucina: «Il sabato si organizzavano anche banchetti con i cibi dell’ospedale e gli alcolici forniti da una delle cuoche più disinibite. Qualcuno, capitando per caso davanti ad una coppia impegnata in un incontro bollente, si girava dall’altra parte, ma solo dopo essersi fatto il segno della croce». Secondo la cuoca, le ragazze che non volevano partecipare ai festini erano punite con l’armadietto «trasformato in deposito di urina e sterco e con frasi volgari scritte un po’ dappertutto».