Vittorio Corona, Panorama, 18/02/1999, 18 febbraio 1999
Ilona Staller, che ha finito di scrivere la sua biografia e cerca un editore, dice che il libro è «un viaggio il più lungo e approfondito possibile intorno al sesso»
Ilona Staller, che ha finito di scrivere la sua biografia e cerca un editore, dice che il libro è «un viaggio il più lungo e approfondito possibile intorno al sesso». La Staller scelse la carriera di pornostar spontaneamente, tuttavia, per la crudeltà di quel mondo, più volte fu tentata dall’idea di smettere: «Una volta, in Francia, sul set, ero nuda, in piedi, legata a braccia aperte e gambe divaricate, di schiena: Riccardo Schicchi, che era il regista, prese una frusta e la diede a Gabriel Pontello, il protagonista maschile, una star del porno. Lui mi frustò con tale ferocia che per giorni restai immobilizzata. Ma loro erano felici: le mie lacrime, le mie urla, nel film erano eccitanti». La Staller ha fatto sesso anche con otto uomini per volta, anche con le donne, anche con uomini e donne insieme: «Insomma ho fatto cose che certo non capita di fare, che so, a una casalinga, a meno che non lo desideri. Ma certo non mi pento, ho fatto tante godute e tante risate. Con Moana, la dolce, soffice Moana, facevamo l’amore e facevamo gli scherzi. Una volta, sul set, eravamo affiancate, a quattro zampe, e aspettavamo i partner che dovevano prenderci da dietro. Eravamo a Parigi e io avevo comprato una pomata che mi avevano consigliato in farmacia, era anestetizzante. Ce la siamo spalmata lì, io e Moana, e abbiamo aspettato quei due che, quando si sentirono pronti, arrivarono coi loro cosi grossi e trionfanti, ci entrarono dentro ma subirono gli effetti del nostro anestetico e dovettero rinunciare, mentre il regista li mandava a quel paese». Da qualche tempo la Staller dice di essere molto cambiata: «Quella Cicciolina è morta (o forse soltanto dorme) alcuni anni fa, quando è morto il suo amore per un uomo e, insieme, per tutti gli uomini. Quella Cicciolina spensierata con le sue migliaia di amanti di tutte le razze e di tutti i sessi non si fa più toccare da chi non conosce, da chi non vuole che la tocchi, da chi non c’è motivo che la tocchi. Mi sono irrigidita nei confronti degli uomini e allora ne faccio a meno. Da due anni».