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 1999  febbraio 22 Lunedì calendario

Il giorno in cui Juanita Broaddrick decise finalmente di incontrare Lysa Myers della Nbc, che le aveva già dedicato un breve servizio in marzo e l’aveva chiamata regolarmente per quasi un anno, proprio mentre la Myers e una troupe stavano per raggiungerla, arrivò la telefonata di un produttore della Abc che la invitava a New York per incontrare Barbara Walters

Il giorno in cui Juanita Broaddrick decise finalmente di incontrare Lysa Myers della Nbc, che le aveva già dedicato un breve servizio in marzo e l’aveva chiamata regolarmente per quasi un anno, proprio mentre la Myers e una troupe stavano per raggiungerla, arrivò la telefonata di un produttore della Abc che la invitava a New York per incontrare Barbara Walters. Troppo tardi - lei non aveva alcuna intenzione di lasciare la sua casa, dove era circondata da comodità e calore, per precipitarsi a New York a parlare di quella faccenda con una sconosciuta. Era già abbastanza difficile farlo con una giornalista a lei nota. Per prima cosa dovette comunicare al marito, un uomo molto protettivo, la notizia che dopo anni trascorsi a sfuggire i media aveva accettato di farsi riprendere da una telecamera. piuttosto chiaro, nella sua mente, il motivo per cui arrivò a una decisione del genere. A Capodanno, mentre la famiglia era riunita attorno alla tavola per festeggiare con gli amici, qualcuno fece circolare una copia del quotidiano ”Star”: uno dei servizi era dedicato a lei e raccontava, tra le altre cose, che Clinton aveva cercato di corrompere suo marito per farlo stare zitto. Il resto del Capodanno fu un disastro. Stessa cosa il giorno successivo, quando si rese conto che tutte le chiacchiere e i pettegolezzi su di lei si erano moltiplicati alla vigilia dell’altro, più grande scandalo, che coinvolgeva il presidente. Forse era arrivato il momento, pensò la signora, di raccontare i fatti e di mettere fine alle chiacchiere, come miss Myers, stimata veterana del giornalismo, suggeriva da tempo.