Dorothy Rabinowitz, The Wall Street Journal Europe, 22/02/1999., 22 febbraio 1999
Mentre i giorni passavano senza che l’intervista andasse in onda - e si avvicinava il 12 febbraio, giorno in cui il Senato avrebbe votato sul processo di impeachment - i portavoce della Nbc rispondevano a chiunque facesse domande che il servizio di ”Dateline” era ancora in lavorazione e che richiedeva ulteriori approfondimenti
Mentre i giorni passavano senza che l’intervista andasse in onda - e si avvicinava il 12 febbraio, giorno in cui il Senato avrebbe votato sul processo di impeachment - i portavoce della Nbc rispondevano a chiunque facesse domande che il servizio di ”Dateline” era ancora in lavorazione e che richiedeva ulteriori approfondimenti. Altre fonti della Nbc si chiedevano - in via del tutto ufficiosa - : ma di quante altre conferme avrà bisogno questa storia? La Nbc aveva quattro testimoni che portavano prove certe, cittadini che non avevano nulla da guadagnare e semmai molto da perdere nel parlare in pubblico, come fece notare il marito di una delle testimoni. Ciononostante, la Nbc andava avanti. Continuava a fare indagini su indagini, e non era mai soddisfatta. A un certo punto sparse la voce che doveva fare dei controlli incrociati, oppure che non aveva dati a sufficienza. Nel frattempo, per ogni giornalista che chiedeva che fine avesse fatto l’intervista alla Broaddrick, l’ufficio del presidente delle News della Nbc, Andrew Lack, aveva una risposta semplice e rassicurante: la Nbc voleva essere certa che quella storia fosse un caso di giornalismo «solido come roccia».