Dorothy Rabinowitz, The Wall Street Journal Europe, 22/02/1999., 22 febbraio 1999
La storia: nel 1978, Juanita Broaddrick, che allora aveva 35 anni e sosteneva la campagna di Clinton, possedeva una clinica privata già da cinque anni
La storia: nel 1978, Juanita Broaddrick, che allora aveva 35 anni e sosteneva la campagna di Clinton, possedeva una clinica privata già da cinque anni. Da quando si era diplomata alla scuola per infermiere, aveva lavorato in numerose case di cura, e aveva deciso che ne voleva una tutta sua. Un giorno il procuratore generale Clinton, che era in corsa per la carica di governatore, durante la campagna elettorale visitò proprio la sua clinica. Clinton invitò Juanita, che al tempo era ancora sposata col suo primo marito, a visitare il suo quartier generale quando fosse capitata dalle parti di Little Rock. Casualmente, gli disse lei, aveva in programma di partecipare a un seminario dell’American College of Nursing Home Administrator proprio la settimana successiva, quindi sarebbe andata senz’altro. Appena arrivata a Little Rock, chiamò il quartier generale di Clinton. La signora Broaddrick fu sorpresa di essere accolta da un assistente di Clinton che sembrava aspettare la sua telefonata, e che le disse di chiamare il procuratore generale nel suo appartamento. Si misero d’accordo per incontrarsi al bar del Camelot Hotel, dove si svolgeva il seminario. Un posto troppo rumoroso, fece notare Clinton, meglio prendere un caffè nella stanza di lei.