Deborah Bonetti, Il Giornale, 26/01/1999; Guido de Carolis, Tuttosport, 26/01/1999., 26 gennaio 1999
L’ex moglie di Ruud Gullit, Cristina Pensa, ha raccontato al tabloid inglese ”The Sun” i particolari della sua storia con l’attuale tecnico del Newcastle: «Mi piacevano la sua pelle scura, i suoi occhi neri, i suoi muscoli
L’ex moglie di Ruud Gullit, Cristina Pensa, ha raccontato al tabloid inglese ”The Sun” i particolari della sua storia con l’attuale tecnico del Newcastle: «Mi piacevano la sua pelle scura, i suoi occhi neri, i suoi muscoli... Mi ricordo quando ci siamo visti per la prima volta: i nostri occhi si sono incontrati e subito abbiamo capito che c’era qualcosa di magnetico. Quella notte sembravamo due animali: la nostra passione era più impetuosa che amorosa. stato stupendo e abbiamo fatto tutto ciò che un uomo e una donna possono fare insieme. Più tardi, quando ci siamo sposati, Ruud diceva: ”Oggi facciamo sesso, domani l’amore”. Lui faceva sempre questa distinzione e quando facevamo l’amore, mi dedicava ore. Non riuscivamo a stare lontani l’uno dall’altra e, anche quando Ruud era in ritiro, in particolare a Genova, sgattaiolava fuori dall’albergo per venire a passare la notte con me, per poi tornare la mattina presto. Nel nostro matrimonio, il 75 per cento era sesso, il restante 25 per cento era amore. A volte leggevamo passi della Bibbia sull’amore. Sono molto cattolica e ci sono dei brani molto belli». Anche se impegnata in una lotta legale per ottenere gli alimenti per sé e per i suoi due figli, lei non lo dimentica: «Quando si fa del sesso così intenso come quello che io ho provato con Ruud, non si può mai dimenticare. Delle sensazioni così si provano una sola volta nella vita».