Luciano Lucignani, la Repubblica, 18/01/2000., 18 gennaio 2000
Lo scrittore svedese August Strindberg e la sua prima moglie Siri von Essen si conobbero nel 1875. Lui, allora ventiseienne, lavorava alla Biblioteca Reale di Stoccolma e collaborava con diversi giornali
Lo scrittore svedese August Strindberg e la sua prima moglie Siri von Essen si conobbero nel 1875. Lui, allora ventiseienne, lavorava alla Biblioteca Reale di Stoccolma e collaborava con diversi giornali. Lei, giovane e bella, sposata col barone Carl Gustav Wrangel, si affannava per diventare attrice. Su suggerimento del barone, Strindberg tentò di dissuaderla dal calcare le scene, consigliandole invece di dedicarsi alla scrittura: «Nello scrivere si ha libertà di mentire - su se stessa, su tutti! Evochi nemici invisibili, inventi avversari [...]. Si può dire ciò che si vuole - essere ”folli” - non tutti possono permetterselo e fra quelli che sono abbastanza fortunati da poterlo, non molti osano». La baronessina non gli diede retta, ma in compenso diventò sua amante. Dopo il divorzio dal barone, i due si sposarono (lei, incinta di sette mesi, aveva finalmente debuttato in teatro). La gelosia e l’ossessione maniacale nei confronti della moglie ispirarono allo scrittore uno dei suoi libro più famosi, L’arringa di un pazzo, nel quale la definisce «la più bella della Svezia [...] colei che ha il cuore più nobile, l’animo più fiero, i sentimenti più aristocratici, i pensieri più belli». Dopo pochi anni, però, gli era già venuta a noia: «Adesso ho la piena convinzione di essere stato sposato con una puttana!», scrisse all’amico Pehr Staaff. Ciononostante, dopo altri due anni la cercò di nuovo, pregandola di ucciderlo: «Perché recentemente non mi hai sparato, adesso sarei fuori d’ogni pena! Vieni qui con i bambini, e fammi vivere nell’illusione della felicità una volta ancora, io provvederò al vostro avvenire e poi all’apice della beatitudine, [...] fammi morire in letizia per mano tua, inconsapevole del momento». Nel 1892, dopo il divorzio da Siri, Strindberg si trasferì a Berlino, dove conobbe la giornalista austriaca Frida Uhl, che sposò in pochissimo tempo. Il matrimonio durò appena due anni.