Il Giorno, 20/01/2000., 20 gennaio 2000
Secondo Marion Meade, autrice della biografia The Unruly Life of Woody Allen, fu Soon Yi a sedurre il patrigno e non lui a plagiare la giovane figliastra, poi divenuta sua moglie
Secondo Marion Meade, autrice della biografia The Unruly Life of Woody Allen, fu Soon Yi a sedurre il patrigno e non lui a plagiare la giovane figliastra, poi divenuta sua moglie. Quando Allen era in casa, Soon Yi, allora diciassettenne, non faceva che girargli attorno con la scusa di farsi aiutare nei compiti. Poi prese a seguirlo dappertutto e a farsi invitare al Madison Square Garden e quando erano soli si sfogava sulle presunte perfidie della madre adottiva Mia Farrow («è tutt’altro che una Madre Teresa...»). Nel corso dell’ultimo anno di liceo, durante l’intervallo del pranzo, lei rinunciava al panino e si allontanava dal Marymount (prestigioso istituto sulla Fifth Avenue) per infilarsi, con l’uniforme indosso, nell’appartamento di lui, a cinque minuti di distanza. «Durante i week-end metteva minigonne vertiginose e diceva alla madre che andava a fare shopping con un’amica, per poi passare intere giornate in casa dell’amante». Quando la Farrow scoprì il tradimento e chiese spiegazioni «Soon Yi ebbe una crisi isterica e cominciò a piangere, urlando ”sono una ragazza cattiva” e minacciando di uccidersi. Poi, però, fece ferocemente a botte con la madre».