Luigi Offeddu, Sette, 17/02/2000, 17 febbraio 2000
Dottor Morte, così lo hanno ribattezzato i giornali locali, il peggior assassino nella storia della criminalità inglese e forse di quella mondiale; uno che, sospettano ora gli investigatori, 35 anni fa potrebbe essersi iscritto alla facoltà di medicina solo per poter uccidere meglio
Dottor Morte, così lo hanno ribattezzato i giornali locali, il peggior assassino nella storia della criminalità inglese e forse di quella mondiale; uno che, sospettano ora gli investigatori, 35 anni fa potrebbe essersi iscritto alla facoltà di medicina solo per poter uccidere meglio. Secondo i procuratori Robert Davies e John Pollard, «questo signore ha fatto il medico per quasi 30 anni, potenzialmente il bilancio finale delle sue vittime potrebbe arrivare a mille. Uccideva per il piacere di uccidere. l’uomo più vicino al male, al diavolo, che mai ci sia comparso davanti». Il processo è finito, e adesso il Dottore se ne sta nel carcere di Strangeways. molto sereno e dorme benissimo, dice il compagno di cella Tony Fleming, un ladruncolo che lui ha salvato dal suicidio («La prossima volta», gli ha detto sorridendo il Dottore, «se vuoi impiccarti usa i lacci delle scarpe di qualcun altro, non i miei: me li hai rovinati»). [...]