Luigi Offeddu, Sette, 17/02/2000, 17 febbraio 2000
Un piccolo capolavoro da necrofilo. Gennaio ’94, Joan Harding di 82 anni ha un doloretto alla spalla e va all’ambulatorio con l’amica Marion Bolton
Un piccolo capolavoro da necrofilo. Gennaio ’94, Joan Harding di 82 anni ha un doloretto alla spalla e va all’ambulatorio con l’amica Marion Bolton. «Lei aspetti in sala d’attesa, non può stare qui durante la visita», si sente dire dal Dottore, «farò in cinque minuti, per oggi preleverò solo un campione di sangue». Marion pensa bene di tornare all’auto che ha lasciato in seconda fila, ha paura del vigile. E cinque minuti dopo – il Dottore è di parola – un’infermiera la chiama dalla porta dell’ambulatorio. Joan sembra dormire sul lettino delle visite. «Infarto», dice il Dottore, quasi distratto, «non è la prima che muore qui, e non credo sarà l’ultima».