Paola De Carolis, Corriere della Sera. 02/04/2000., 2 aprile 2000
Kathleen Turner, 45 anni, protagonista al Gielgud Theatre di Londra di uno spettacolo ispirato al film Il laureato, dice che la scena brevissima in cui si mostra al pubblico tutta nuda l’ha voluta lei e non le crea alcun imbarazzo: «Ho un corpo pieno, che si addice alla mia età
Kathleen Turner, 45 anni, protagonista al Gielgud Theatre di Londra di uno spettacolo ispirato al film Il laureato, dice che la scena brevissima in cui si mostra al pubblico tutta nuda l’ha voluta lei e non le crea alcun imbarazzo: «Ho un corpo pieno, che si addice alla mia età. So di essere ancora sexy e voglio dimostrarlo. Dopo tutto in qualsiasi ambiente, a parte Hollywood, sono giovane». La prima volta che si è spogliata sul palcoscenico ha provato una sensazione incredibile, che per un attimo le ha fatto girare la testa: «Dall’intero auditorio si è levato un profondo sospiro di sorpresa, poi è sceso un silenzio intenso, di pura attenzione». La Turner, ingrassata di parecchi chili per via degli steroidi che le curano un’artrite reumatoide, accusata dai giornali di alcolismo e bulimia, non ha mai detto la verità perché «Hollywood è un mondo strano»: «Se bevi continui a lavorare, se sei malato non ti ingaggiano più». In quei giorni difficili, ha trovato la forza di andare avanti grazie all’amore del marito Jay Weiss, americano, proprietario di immobili, sposato diciassette anni fa, e della figlia Rachel, di 12 anni: «Rachel è la mia migliore amica. Quando le ho detto che avrei interpretato il ruolo di una donna che seduce il fidanzato di sua figlia mi ha risposto che era uno schifo, e che mi proibiva di accettare la parte... Ma sono sicura che lo spettacolo le piacerà». La Turner, che da ragazza si giudicava «carina ma niente di che, solo con un bel paio di gambe» scoprì la sua sensualità interpretando Brivido caldo: «Pensavo che le mie occhiate fascinose sarebbero sembrate ridicole e che il pubblico mi avrebbe riso in faccia. Quando ho visto il risultato finale, sono rimasta di stucco». Da allora la stampa le ha attribuito storie d’amore con tutti gli attori con cui ha lavorato: «Ho sempre flirtato con tutti, da Michael Douglas a Jack Nicholson, ma non sono mai andata oltre. Sono una ragazza all’antica. Per me il matrionio deve durare tutta la vita».