Natalia Aspesi, La Repubblica, 18/04/2000, 18 aprile 2000
Qualunque cosa ci rivelino le lettere dei sentimenti e delle emozioni della grande diva, sarà niente al confronto con la bella, ossessiva, biografia di Annemarie Schwazenbach, scrittrice, fotografa, archeologa e appassionata di donne, che Melania G
Qualunque cosa ci rivelino le lettere dei sentimenti e delle emozioni della grande diva, sarà niente al confronto con la bella, ossessiva, biografia di Annemarie Schwazenbach, scrittrice, fotografa, archeologa e appassionata di donne, che Melania G. Mazzucco ha appena pubblicato col titolo Lei così amata. Ma certo il lesbismo di una massima celebrità appare molto più stuzzicante, anche se noto. Tanto più che se ormai di uomini gay si parla sempre e ovunque, l’amore lesbico, anche se in cima ai sogni sporcaccioni degli uomini, resta ancora in ombra, reticente, segreto. E se non sbaglio anche al Festival di film con tematiche omosessuali di Torino che chiude domani, su dieci opere in concorso, solo uno parla d’amore tra donne.