Bbc News, This is London, 20/05/2000., 20 maggio 2000
Venticinque minuti dopo la mezzanotte di venerdì 19 maggio, nell’ospedale londinese di Chelsea and Westminster, è nato il quarto figlio di Tony Blair, 47 anni, e Cherie Booth, 45 (parto naturale, con cinque giorni d’anticipo sul cesareo programmato per il 24 maggio, peso alla nascita del bambino pari a tre chili circa)
Venticinque minuti dopo la mezzanotte di venerdì 19 maggio, nell’ospedale londinese di Chelsea and Westminster, è nato il quarto figlio di Tony Blair, 47 anni, e Cherie Booth, 45 (parto naturale, con cinque giorni d’anticipo sul cesareo programmato per il 24 maggio, peso alla nascita del bambino pari a tre chili circa). Blair ha raggiunto la moglie in ospedale alle nove meno dieci di venerdì sera ed è rimasto con lei fino alle tre del mattino, quando l’intera famigliola ha fatto ritorno a casa. Il bimbo si chiamerà Leo come il padre di Blair: sulla faccenda del nome si era creato tutto un giro di scommesse, Leo era dato per favorito anche dai bookmaker della William Hill, che lo pagavano 2 a 1. Gli altri nomi in corsa erano Tony (8 a 1), Ian (9 a 1) Alex e Alisdair (12 a 1). Si accettavano puntate anche su Alan (14 a 1), Calum e Gavin (16 a 1), Gregor e Jamie (20 a 1), Kier e Forbes (25 a 1), Lionel, Teddy, Paddington, Yogi e Rupert (1000 a 1). Le scommesse sull’eventualità che fosse maschio erano accettate per 11 a 10, quelle sulla nascita durante la finale di Coppa di sabato 20 maggio per 7 a 2 (l’ex ministro dello sport Tony Banks si è congratulato con la signora Blair per essere riuscita a partorire prima). In 150 anni, è la prima nascita celebrata al numero 10 di Downing Street.