Gian Antonio Orighi, La Stampa, 06/05/2000., 6 maggio 2000
Soledad Iparaguirre Guenechea, nome di battaglia ”Anboto” (’l’Invisibile” in basco), 39 anni, capo degli irriducibili dell’Eta, è diventata una spietata terrorista per amore
Soledad Iparaguirre Guenechea, nome di battaglia ”Anboto” (’l’Invisibile” in basco), 39 anni, capo degli irriducibili dell’Eta, è diventata una spietata terrorista per amore. Entrata nell’organizzazione indipendentista a vent’anni, subito si innamorò di un militante, José Manuel Aristimuno, ucciso poco dopo in uno scontro a fuoco con la polizia. Da allora ha giurato eterna vendetta.