Giuseppe Scaraffia, Corriere della Sera, 17/05/2000, 17 maggio 2000
Stendhal, quando scorse dal buco della serratura l’amata Angela con un altro uomo, cadde in depressione per diciotto mesi («Le marionette che avevo visto mi danzavano davanti agli occhi, non riuscivo più a scrivere, parlare e pensare»)
Stendhal, quando scorse dal buco della serratura l’amata Angela con un altro uomo, cadde in depressione per diciotto mesi («Le marionette che avevo visto mi danzavano davanti agli occhi, non riuscivo più a scrivere, parlare e pensare»). Una volta guarito, per eccitarsi si fece raccontare da Angela tutte le sue infedeltà nei minimi particolari.