Giuseppe Scaraffia, Corriere della Sera, 17/05/2000, 17 maggio 2000
Adèle, la bellissima moglie di Victor Hugo, fu sedotta da un amico di famiglia, il critico Saint-Beuve
Adèle, la bellissima moglie di Victor Hugo, fu sedotta da un amico di famiglia, il critico Saint-Beuve. I due si incontravano in piccoli alberghi e si giuravano amore eterno nelle chiese. Una sera Hugo li sorprese mano nella mano, Adèle confessò l’adulterio. Lo scrittore pensò prima di uccidere i fedifraghi, poi di suicidarsi. Alla fine, preferì farsi un’amante anche lui, Juliette Drouet.