Dario Cresto-Dina, la Repubblica, 04/06/2000, 4 giugno 2000
Lo confessò a qualcuno? «No. La difficoltà maggiore per me non veniva dalla società, piuttosto dalla Chiesa
Lo confessò a qualcuno? «No. La difficoltà maggiore per me non veniva dalla società, piuttosto dalla Chiesa. Ero nell’Azione cattolica: messa tutte le mattine, comunione tutte le mattine, lettura del breviario tutte le mattine. Il mio confessore fisso non ha mai saputo nulla, non avevo il coraggio di dirglielo [...]. In quegli anni, parlo della fine degli anni Cinquanta e dei primi Sessanta, era grigia. Pasolini era stato espulso dal Pci perché omosessuale, in questura a Torino c’era una scheda su di me...».(Gianni Vattimo a Dario Cresto-Dina)