Dario Cresto-Dina, la Repubblica, 04/06/2000, 4 giugno 2000
Quando fu e come capitò? «Era il 1965 o il ’66. Mi ero messo con una ragazza che proveniva da una famiglia della grandissima borghesia torinese, una che adesso si avvia ad essere una ”damazza” della città
Quando fu e come capitò? «Era il 1965 o il ’66. Mi ero messo con una ragazza che proveniva da una famiglia della grandissima borghesia torinese, una che adesso si avvia ad essere una ”damazza” della città. Credevo che fosse anche libera dai pregiudizi, andò male. Il padre, molto potente, mi fece seguire dai poliziotti, il questore gli fece rapporto: ”Sua figlia sta con un cupio” [...]». (Gianni Vattimo a Dario Cresto-Dina)