Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2000  giugno 04 Domenica calendario

Un radicale comodo o, meglio, l’esponente di una minoranza comoda? «Sì, forse sì. Ma attenzione, io voglio essere conosciuto come filosofo, non come un professionista dell’omosessualità [

Un radicale comodo o, meglio, l’esponente di una minoranza comoda? «Sì, forse sì. Ma attenzione, io voglio essere conosciuto come filosofo, non come un professionista dell’omosessualità [...]. Io sono grato alla mia omosessualità, mi ha dato forza, energie, mi ha fatto sentire rivoluzionario. Non mi sento minoranza. E se non fossi stato gay probabilmente non sarei neppure stato di sinistra”. (Gianni Vattimo a Dario Cresto-Dina)