Carlo Vulpio, Corriere della Sera, 01/06/2000., 1 giugno 2000
Germana Brizzolari, 53 anni, e suo marito Giampaolo, fornaio a Cavriana, Mantova, hanno trenta figli: 5 naturali, 5 adottati e 20 in affidamento (perché a un certo punto hanno superato i limiti d’età)
Germana Brizzolari, 53 anni, e suo marito Giampaolo, fornaio a Cavriana, Mantova, hanno trenta figli: 5 naturali, 5 adottati e 20 in affidamento (perché a un certo punto hanno superato i limiti d’età). Il più piccolo ha 2 anni, il più grande 33. La loro casa di Cavriana ha 13 stanze da letto, 4 bagni, un’enorme cucina con due celle frigorifere (una per la carne, l’altra per i surgelati). Da 11 anni, a giugno, prendono l’autobus e vanno in vacanza sul mar Ionio, a Porto Cesareo, occupando un’intera ala dell’albergo ”Bacino Grande”, che gli fa lo sconto: 10 mila lire a persona. La mattina alle 9 e mezza scendono in spiaggia tutti in fila. Invece di essere tramortita da trenta voci diverse che ogni giorno la chiamano ”mamma”, Germana Brizzolari è tutta contenta: «Scoppio di felicità». Dice che in vacanza riesce anche a rilassarsi. Ad aiutarla, un profondo sentimento religioso: «Messa al mattino e rosario la sera».