Corriere della sera, 06/07/2000., 6 luglio 2000
”Beverley”, ultima sala porno di Parigi se si escludono quelle davvero hard di Pigalle (dove ormai, però, si preferisce mostrare l’amplesso dal vivo), un tempo affollatissima, oggiogiorno sopravvive a fatica per la concorrenza dei video e di Internet
”Beverley”, ultima sala porno di Parigi se si escludono quelle davvero hard di Pigalle (dove ormai, però, si preferisce mostrare l’amplesso dal vivo), un tempo affollatissima, oggiogiorno sopravvive a fatica per la concorrenza dei video e di Internet. Molto anonima, al punto che è difficile rintracciarla, ha come indirizzo ufficiale 31 boulevard Bonne-Nouvelle, in una zona popolare. In realtà a quel civico non c’è nessuna sala, ma cercando sul lato pari della strada si scova un’insegna bluastra con su scritto ”Cinema”, poi una X bianca e titoli che lasciano pochi dubbi, ad esempio ”Fa caldo tra le sue cosce”. Il direttore Maurice Laroche, piuttosto avvilito perché ”siamo rimasti in quattro o cinque in tutta la Francia”, è andato a vedere, ”con occhio professionale”, il film hard Baise-moi: «E’ ben fatto, ma per un vero voyeur non è niente. Se me lo offrono lo prendo, potrei sempre organizzare delle serate con le autrici e le interpreti. Ma mi costerebbe caro. Resto convinto che sia un film più violento che pornografico. Non ha posto in un cinema come il mio».