Pasquale Faiella, Il Messaggero, 04/07/2000; Eleonora Bertolotto, la Repubblica, 04/07/2000, 4 luglio 2000
Lunedì 3 luglio Vincenzo D’Apuzzo detto o’brigadiere, 95 anni, avellinese, carabiniere in pensione, ha sposato Agnese Misilievic soprannominata Agneska, 32 anni, polacca, bruna, robusta, gioviale
Lunedì 3 luglio Vincenzo D’Apuzzo detto o’brigadiere, 95 anni, avellinese, carabiniere in pensione, ha sposato Agnese Misilievic soprannominata Agneska, 32 anni, polacca, bruna, robusta, gioviale. I due si erano conosciuti un anno fa, quando lui l’aveva presa in casa come colf, e subito era sbocciato l’amore. Alle nozze, celebrate dal sindaco del comune, erano presenti gli otto figli del brigadiere e un piccolo plotone di conoscenti, tutti felici perché gli sposi ”si vogliono bene davvero” e ”non ci sono di mezzo questioni di soldi”(«Vincenzo vive della sua pensione, non ha patrimoni nascosti»). La sposa indossava un abito bianco corto, lo sposo uno spezzato scuro. Lui dice che Agnese è una ragazza ”brava e parsimoniosa” e promette di farle da padre come ha fatto finora, lei lo descrive come un uomo ”speciale, comprensivo e generoso” ed è convinta che insieme saranno felici.