Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2000  maggio 30 Martedì calendario

Nel 1952, a 30 anni, lo scrittore Giorgio Manganelli scappò in Lambretta da Milano, dove viveva, e arrivò fino a Roma, dove trovò fama e successo, dopo che il padre della poetessa Alda Merini, con la quale aveva una tormentata storia d’amore, lo aveva preso a cazzotti

Nel 1952, a 30 anni, lo scrittore Giorgio Manganelli scappò in Lambretta da Milano, dove viveva, e arrivò fino a Roma, dove trovò fama e successo, dopo che il padre della poetessa Alda Merini, con la quale aveva una tormentata storia d’amore, lo aveva preso a cazzotti. Perché era già sposato e aveva un figlia. Della Lambretta, che Manganelli battezzò anarchicamente ”Bakunina”, rimane una ruota semidistrutta nella sua ultima abitazione, il casale di San Lorenzo a Pagnatico, vicino Pisa, dove ora vive la figlia Lietta.