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 2000  giugno 22 Giovedì calendario

Indro Montanelli, 91 anni, aveva stretto un patto con sua moglie, Colette Rosselli, morta nel marzo del ’96 a 83 anni e favorevole, come lui, all’eutanasia: chi si fosse ammalato «senza ritorno» avrebbe avuto «il soccorso dell’altro»

Indro Montanelli, 91 anni, aveva stretto un patto con sua moglie, Colette Rosselli, morta nel marzo del ’96 a 83 anni e favorevole, come lui, all’eutanasia: chi si fosse ammalato «senza ritorno» avrebbe avuto «il soccorso dell’altro». La prima fu lei, che «d’improvviso, perse la parola e i gesti. I suoi occhi però parlavano. Chiedevano di aiutarla a morire». Montanelli non ci riuscì. Cercò invano un medico: «Ho chiesto a tutti», ma «nessuno mi ha ascoltato, nessuno ha voluto». «Ho sempre pensato al diritto della morte [...] E non me ne importa un fico secco se i benpensanti e i timorosi di Dio mi spiegano che la vita va salvata ad ogni costo. Quando il corpo cede [...] è il desiderio della vita che è già sfumato con lui». Eppure, «non ce l’ho fatta a mantenere quella promessa. Né a dimenticare quegli occhi».