Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2000  luglio 24 Lunedì calendario

Il 25 luglio 1943, Mussolini, messo in minoranza dal Gran Consiglio e prossimo all’arresto, tornò a casa verso le tre o le quattro di notte

Il 25 luglio 1943, Mussolini, messo in minoranza dal Gran Consiglio e prossimo all’arresto, tornò a casa verso le tre o le quattro di notte. Sua moglie Rachele era rimasta sveglia ad aspettarlo: «Albeggiava. Gli avevo preparato una tazza di brodo. Quando aprì lo sportello della macchina gli chiesi: ”Com’è andata?”. Lui rispose: ”Abbiamo fatto il Gran Consiglio”. Parlammo un po’ e poi, vedendolo così stanco – era già tardi – ho preferito che andasse a letto. Ha bevuto una camomilla e siamo andati a riposare. E alla mattina si è alzato presto, e alle otto era già a Palazzo Venezia».