Arrigo Petacco, Il Giorno, 10/08/2000, 10 agosto 2000
Claretta Petacci incontrò Mussolini nell’estate del ’32, sulla strada per Ostia: lei aveva 20 anni e andava al mare con la famiglia, lui, al culmine del consenso politico, ne aveva 50 ed era sposato da 17
Claretta Petacci incontrò Mussolini nell’estate del ’32, sulla strada per Ostia: lei aveva 20 anni e andava al mare con la famiglia, lui, al culmine del consenso politico, ne aveva 50 ed era sposato da 17. Eva Braun conobbe Hitler nel ’29: lui, 40 anni, era ancora poco noto, lei, 17, faceva la commessa a Monaco, nel negozio del fotografo Hoffmann. «Stavo sopra una scaletta, intenta a sistemare dei raccoglitori, quando il principale entrò nello studio accompagnato da un signore di una certa età, con dei buffi baffetti. Il tizio mi guardò con insistenza le gambe mettendomi in imbarazzo perché proprio quel giorno avevo accorciato la gonna e non ero sicura di aver rifatto bene l’orlo». Non fu un colpo di fulmine. Hitler la corteggiava saltuariamente e senza slanci: qualche invito a teatro, qualche scatola di dolci. Dopo tre anni, nel ’32, lei andò a vivere nel Berghof, la casa sulle Alpi bavaresi che Hitler aveva trasformato per lei in mini reggia con marmi di Carrara e graniti di Boemia. Anche