Alessio Altichieri, Corriere della Sera, 29/08/1996; Paolo Filo della Torre, la Repubblica, 29/08/1996; Marco Nioda, Il Sole 24 ore, 27/08/1996., 29 agosto 1996
Carlo e Diana hanno ufficialmente divorziato mercoledì scorso 28 agosto, alle 10.27 del mattino. Luogo: la High Court del tribunale delle famiglie, in un seminterrato di Somerset House
Carlo e Diana hanno ufficialmente divorziato mercoledì scorso 28 agosto, alle 10.27 del mattino. Luogo: la High Court del tribunale delle famiglie, in un seminterrato di Somerset House. Giudice: Robert West. Il bollo che sanziona il documento è costato 20 sterline (47 mila lire), cifra che i cronisti hanno subito confrontato con quella spesa il 27 luglio del 1981 per celebrare il matrimonio nella cattedrale di San Paolo (due miliardi e settecento milioni di lire attuali). Il documento col bollo è stato poi venduto ai giornalisti per una sterlina, andando a ruba soprattutto tra gli inviati giapponesi. Nessuno dei due ex -sposi si è presentato in tribunale. Carlo è andato a pesca con i figli William e Harry nel Castello di Balmoral in Scozia (a 500 chilometri di distanza), Diana, dopo aver fatto toletta a Kensington Palace, è andata a far colazione con i componenti del National Ballett. Indossava un tailleur azzurro, aveva al dito l’anello di fidanzamento di diamanti e zaffiri e s’era forse truccata un po’ troppo. Nessuna traccia di Camilla Parker-Bowles. Diana ha perso il titolo di altezza reale e anche la facoltà di spendere e spandere a suo piacimento nei negozi di Londra: Edward Goldin, amministratore del principe Carlo, ha mandato una lettera circolare a tutti i negozi del regno, avvertendo che i conti della principessa del Galles vanno d’ora in poi spediti a Kensington Palace. Diana, come si sa, ha ricevuto 40 miliardi di buonuscita. E’ assai improbabile infine, che Carlo sposi Camilla: i vescovi anglicani hanno duramente criticato questa eventualità e un sondaggio Gallup ha mostrato che il 40 per cento degli inglesi non vuole sul trono un re divorziato, percentuale che sale al 45 per cento se il medesimo re dovesse avere al suo fianco, come regina, Camilla. Ingrid Sewart, redattore capo della rivista "Majesty", si dice tuttavia certa che Carlo sarà re (anche senza Camilla).