Avvenire, 29/08/1996; Luigi Accattoli, Corriere della Sera, 22/08/1996; Corriere della Sera, 29/08/1996., 29 agosto 1996
Il papa ha ribadito che Maria era vergine, vergine «prima, durante e dopo il parto». Dunque, al momento di concepire Gesù, l’imene non si ruppe
Il papa ha ribadito che Maria era vergine, vergine «prima, durante e dopo il parto». Dunque, al momento di concepire Gesù, l’imene non si ruppe. E non ci furono altri fratelli perché la parola "primogenito", che appare nel Vangelo di Luca, significa "flglio non preceduto da nessuno" e i quattro "fratelli" citati da Matteo sono in realtà dei cugini «figli di un’altra Maria», perché nell’ebraico antico non esisteva una parola per indicare questa relazione di parentela. Va riconsiderata anche la figura di Giuseppe: non un uomo anziano e incurvato dalla fatica, come sostiene una tradizione forse timorosa di mettere un uomo virilmente capace a fianco di Maria Vergine, ma un uomo giovane, vigoroso, che, sposando l’Immacolata, fece consapevolmente una scelta di castità, "frutto della grazia e della perfezione interiore".