Sandro Ianni, Il Messaggero, 19/09/1996; Mariolina Iossa, Corriere della Sera, 19/09/1996; M.C., 19/09/1996., 19 settembre 1996
Dibattito dopo la sentenza della Cassazione che ha mandato assolto un Francesco Lombardo, muratore di Palermo, che, geloso, aveva preso a sberle la moglie
Dibattito dopo la sentenza della Cassazione che ha mandato assolto un Francesco Lombardo, muratore di Palermo, che, geloso, aveva preso a sberle la moglie. Per i giudici il fatto era occasionale, oltretutto considerando che la signora – Anna Mannino, 40 anni, quattro figli – non aveva presentato denuncia (e ha dichiarato poi ai giornalisti che sono cose che capitano, tutta la famiglia ha seguito unita i vari gradi del processo senza poter dire una parola in difesa dell’uomo perché parlavano gli avvocati e non gli riusciva a togliere la parola). Per la ministra Finocchiaro si tratta senz’altro di un ritorno al passato, Franca Rame ha detto che le mogli a questo punto dovrebbero picchiare i loro mariti con un pestacotolette ogni volta che questi fanno i cretini con le altre donne (a Dario Fo per questa via sarebbe garantito un ricovero ospedaliero perenne), Ombretta Colli consiglia il kalashnikov, la Mussolini giudica il fatto "gravissimo e preoccupante", ecc.