Giampiero Moretti, La Stampa, 03/10/1996; La Repubblica, 05/10/1996; Ulderico Munzi, Corriere della Sera, 05/10/1996., 3 ottobre 1996
L’altra domenica il pubblico ha rivisto insieme Stéphanie di Monaco e Daniel Ducreut, nonostante il divorzio di venerdì scorso
L’altra domenica il pubblico ha rivisto insieme Stéphanie di Monaco e Daniel Ducreut, nonostante il divorzio di venerdì scorso. Servivano a tavola, come semplici camerieri, al ”Replay Café”, il loro nuovo ristorante di rue Grimaldi a Monaco (proprio lì accanto i due hanno anche un negozio di abbigliamento, il ”Replay Store”). Vernissage previsto da tempo e che s’è dovuto fare, nonostante il divorzio (concesso qualche giorno dopo una sentenza-lampo inappellabile). Lei è arrivata a mezzogiorno e mezza in jeans, camicia bianca, Rolex da uomo Daytona al polso, sorridente, apparentemente piena di voglia di fare. Ha controllato i tavoli, portato il conto ai clienti, sostituito i posaceneri pieni. Lui s’è visto due ore più tardi, jeans e camicia rossa, giubbotto di pelle nera, barba di tre giorni. Un saluto ai cuochi, un sorriso e Stéphanie che non lo ha degnato di uno sguardo. Dopo un po’ lei, freddissima, gli ha detto qualcosa. Lui zitto, s’è seduto a un tavolo e s’è fatto portare un’entrecôte. Un’ora dopo se n’è andato sgommando, sulla sua Mercedes 200. Stéphanie è rimasta e ha continuato a sorridere.