Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1996  ottobre 17 Giovedì calendario

Isabella Rossellini, avendo dato una festa a Pantelleria l’estate scorsa, fece incontrare la Alessandra Ferri, prima ballerina alla Scala, e il fotografo Fabrizio Ferri, suo ex

Isabella Rossellini, avendo dato una festa a Pantelleria l’estate scorsa, fece incontrare la Alessandra Ferri, prima ballerina alla Scala, e il fotografo Fabrizio Ferri, suo ex. I due, in un solo attimo, persero la testa uno per l’altra, con la complicazione che la Ferri ballerina era però sposata con Maurilio Orbecchi, di professione psicoanalista. Il marito s’accorse presto dell’affare: il Ferri mandava alla Ferri aerei carichi di fiori e una volta un paio di scarpette da ballo comprate a Londra e recapitate a mano nella casa milanese della signora; poi, dovendosi realizzare un libro fotografico, lei acconsentì a farsi ritrarre integralmente nuda, cosa inaudita per una ballerina classica. L’Orbelli andò a prendere a sassate il loft dove il fotografo crea, quindi chiuse a chiave fuori la moglie, per impedirle di prendere passaporto e valigie con cui doveva andare in tournée. Seguì inevitabile causa di separazione, per la quale lei ricorse niente di meno che all’avvocatessa Bernardini de Pace (resa intanto immortale da un servizio di "Epoca" estasiato dai miliardi che col suo patrocinio riuscì a spuntare la signora Schiaffino Falck), mentre lui non cessa di dichiarare di aver perso per lei non semplicemente la testa, ma anche gambe, cuore e braccia. Ulteriori dettagli: la Ferri nelle ultime interviste andava sbandierando che il matrimonio con lo psicanalista Orbecchi era stato assolutamente terapeutico per lei, prostrata da una precedente storia d’amore, il magazine "Sette", divertito dall’indentità dei cognomi dei due amanti, dedica al libro fotografico galeotto un ampio servizio.