Roberto Bianchin, la Repubblica, 22/11/1996, 22 novembre 1996
Venerdì scorso Francesca di 12 anni e Matteo di 15 si sono fatti riprendere alla stazione di Bari. Erano scappati di casa per via dell’amore, che a loro pareva irresistibile e ai genitori inopportuno, data l’età
Venerdì scorso Francesca di 12 anni e Matteo di 15 si sono fatti riprendere alla stazione di Bari. Erano scappati di casa per via dell’amore, che a loro pareva irresistibile e ai genitori inopportuno, data l’età. Colpo di fulmine quaranta giorni fa a Rovigo in piazza, quindi, constatata l’ostilità di padri e madri, la decisione di scappare. Raccolgono 300 mila lire, si danno appuntamento davanti a una chiesa, vanno alla stazione con l’intenzione di prendere il treno per Bologna o almeno per Ferrara e invece salgono su un convoglio che va a Venezia. Hanno un freddo cane, lui è partito con la tuta, lei con un jeans e un giubbotto nero. Pensano che al Sud farà più caldo e salgono su un treno per Bari. Ma quando arrivano non ne possono già più. Matteo telefona al padre e quando arrivano i giornalisti dice:«E’ stata un’esperienza eccezionale. Speriamo che i genitori capiscano».