Luigi Grassia, la Stampa, 19/08/1997., 19 agosto 1997
Causa i disordini in Kenia l’agenzia di viaggio Franco Rosso ha perso 300-400 milioni tra «il costo dell’aereo che è dovuto partire semivuoto, il mancato guadagno su coloro che hanno rinunciato al viaggio, il bonus del 10% concesso a coloro che hanno dovuto cambiare destinazione all’ultimo istante»
Causa i disordini in Kenia l’agenzia di viaggio Franco Rosso ha perso 300-400 milioni tra «il costo dell’aereo che è dovuto partire semivuoto, il mancato guadagno su coloro che hanno rinunciato al viaggio, il bonus del 10% concesso a coloro che hanno dovuto cambiare destinazione all’ultimo istante».